Grandi momenti

Grandi momenti

È uno che vede gli spettri Franco Scelsit, il protagonista di "Grandi momenti" di Franz Krauspenhaar, a pag. 35 vede lo spettro del padre, come una lepre enorme che corre nelle nebbia della campagna lombarda, un padre morto 20 anni prima e calato nella fossa assieme alla giovinezza del protagonista......
Una cartolina da Setti

Una cartolina da Setti

Ore 16.45. Il pomeriggio è troppo azzurro, e lungo, per noi. L’afa ci ammazza, cicale d’intorno. Cerchiamo di sollazzarci come possiamo con un bicchiere di limonata fresca, nella quale ci piace aggiungere una foglia di basilico e una spolverata di pepe bianco, così, fingendo di essere ricchi. Per fortuna proprio...
Una lista scritta a penna, Post-it di Valentina

Una lista scritta a penna, Post-it di Valentina

I fiori disegnati a pennarello sulla tua pelle / le trecce di lana del mio maglione largo / le spighe mosse dal vento / i capelli scuri / il tuo sorriso che mi riempie gli occhi e il cuore / la lavanda che ho raccolto, nella tasca piccola della borsa....
Ultimi articoli
Gli innocenti

Gli innocenti

Probabilmente a P.P.P. questo libro sarebbe piaciuto: uscito nel 1961, ambientato a Lima, "Gli innocenti", a suo tempo libro d’esordio del peruviano Oswaldo Reynoso e proposto adesso dalla SUR, è composto da cinque brevi racconti: cinque riprese veloci di altrettanti ragazzi affamati di vita.
Microbo e Gasolina

Microbo e Gasolina

Una commedia, delicata e malinconica che s’avvale d’una parentesi road per raccontarci del mondo di due adolescenti insoliti – più agli occhi dei compagni che in assoluto – scansati, secondo un frequente copione dell’adolescenza.
Non ti muovere

Non ti muovere

Margaret Mazzantini un bel giorno di molti anni fa ha deciso di scrivere un libro che si intitola "Non ti muovere". Quel libro è diventato il mio preferito già dopo qualche pagina. Ho perso l’abitudine di rileggere i libri quando mi sono resa tristemente conto di non avere abbastanza tempo per farlo...
Allucinato elogio della recensione cinematografica – Post-it di Pietro Guareskj

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Guardo il film in un modo speciale, come un testo, e ne ammiro anzitutto la struttura. Mentre passano le immagini sullo schermo penso al regista e alla storia che lo ha ispirato...
Condizioni

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Lettori, ho una domanda: conoscete anche voi quello strano fenomeno dei “libri che vi capitano tra le mani al momento giusto del periodo giusto”? Ho sempre pensato, tra me e me, si trattasse di una pseudo-coincidenza universale, e che fosse familiare a tutti noi...
Il momento giusto

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Il momento giusto. Un fumetto di Marco Aicardi per Una casa sull'albero.
Kurt Vonnegut

Kurt Vonnegut

Credo sia sempre difficile relazionarsi con dei mostri sacri, ma ogni tanto succede. Per scoprire Kurt Vonnegut c'ho messo davvero tanto tempo, e non è stata neanche tutta farina del mio sacco. Una persona mi ha presentato Kurt in un pomeriggio d'estate di tanti anni fa...
Euforia

Euforia

"Euforia", la sensazione che si prova quando il corpo torna a rispondere alle sollecitazioni sensoriali trasmessegli dalla natura e dal mondo circostante, la brama di inanellare le esperienze una dopo l’altra, fino a farne una collana di emozioni, l’alleggerimento che si prova dopo una conquista...
Laurence Anyways e il desiderio di una donna

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Dico che alcuni cineasti canadesi sono tra i più interessanti dell’intero panorama. E non riferisco all’età o a altri parametri che non siano il cinema. Soggetti forti, disturbati, e che non lasciano di certo indifferenti.
La guerriera dagli occhi verdi

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Settembre 2014, anni 24, Avesta Harun (il cui nome vero è Filiz) viene uccisa sul campo di battaglia da un colpo sparato da un miliziano ISIS. È abituata al combattimento, lei che è a capo di un commando di tredici combattenti – tra cui otto donne – del Partito dei lavoratori del Kurdistan, ma questa...
Tre giorni e una vita

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Vi parlerò di "Tre giorni e una vita" di Pierre Lemaitre (Mondadori, 2016) e non risparmierò i dettagli. Chi teme di veder rovinata la sorpresa eviti di leggere il pezzo, tenendo conto però che il romanzo di Lemaitre non è “di trama” bensì “di storia”. Fra le due alternative corre un’importante differenza...
Henry Miller colora Vincent Van Gogh

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Henry Miller era il ragazzo prodigio di Brooklyn, una sorta di profeta della letteratura che si esiliò volutamente tra i confini dell'Europa per ben dieci anni, a Parigi notoriamente terra fertile per molti autori americani dove egli pubblicò il suo primo romanzo "Tropico del Cancro" (1933).